Giro del passo del Monscera

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Da Bognanco si prosegue verso l'oratorio di San Bernardo situato a circa 1600 m s.l.m. tra abeti e larici. La strada asfaltata procede tortuosamente sul ripido pendio e consente di guadagnare molti metri di dislivello fino a raggiungere la chiesetta. Lasciata l'auto ci si orienta anche senza carte topografiche grazie ad un'ottima segnaletica: su una palina si trovano indicazione per il Rifugio Gattascosa, l'omonima bocchetta e il Passo di Monscera (2159 m).
Inoltrandosi nel bosco si procede dapprima su di una mulattiera, poi su di un sentiero molto battuto che attraversa, oltre al bosco composto prevalentemente di conifere, alcune radure erbose. L'alternarsi di rampe più ripide e tratti pianeggianti rendono la salita adatta anche ai bambini.

Alta Valle Bognanco

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Al termine di un'ultima rampa si raggiungono in circa 45 min./1 ora il laghetto di Ragozza (1958 m) e il Rifugio Gattascosa, custodito e ben tenuto.
Al punto di ristoro sono presenti nuovamente chiare indicazioni su palina che orientano verso la bocchetta di Gattascosa (2150 m.) o verso il Passo di Monscera (2159 m).

A questo punto è indifferente scegliere la direzione perchè la bocchetta e il Passo sono collegati da un panoramico sentiero in cresta (non difficoltoso né particolarmente pericoloso) che li collega rendendo la giornata unica per la vista che si offre dagli oltre 2000 metri.   
La salita verso la bocchetta è più veloce e ripida, sul fondo del canale che culmina nell'intaglio tra le rocce a 2150 metri; la salita verso il Passo è invece più dolce. Giunti alla bocchetta si procede per qualche decina di metri in territorio svizzero, poi si svolta a destra e si guadagna rapidamente quota in cresta; si tocca, sulla vetta più elevata, quota 2245 m. Lungo il sentiero, molto evidente e battuto, che conduce in circa 45 min. al Passo del Monscera, è segnalato in vari punti il confine tra Italia e Svizzera (tra Piemonte e Vallese). L'intero percorso dà modo di apprezzare le vette perennemente innevate dei 4000 svizzeri che si trovano a poca distanza da chi osserva.

Giunti al Passo si ridiscende verso il rifugio, ma prima di raggiungerlo si può deviare a sinistra (indicazioni per San Bernardo e Alpe Paion) e raggiungere l'auto percorrendo una starda jeppabile che attraversa i pascoli degli alpeggi. Questa seconda opportunità di discesa è più lunga del sentiero percorso in salita e meno diretta, ma è poco ripida e larga tanto da consentire ottime chiacchierate, meno agevolmente condotte sui sentieri in cui si cammina in fila indiana.
Un breve ultimo tratto di salita riporta all'oratorio di San Bernardo.

L’itinerario richiede 1 ora e 30 circa di salita alla bocchetta di Gattascosa, 30/45 minuti di traversata sino al Passo del Monscera, 1 ora e 30 di discesa lungo la jeppabile. Durante la discesa è possibile deviare a sinistra (indicazioni su paline) verso l’Alpe Paion (raggiungibile in 5 min. dalla jeeppabile) e verso il lago Paion (45 min. dalla jeeppabile).

Da OSSOLA.it - Michaela Gornati