Masera

Masera Ambiente
Il comune di Masera sorge poco distante da Domodossola, ai piedi della Valle Vigezzo.
Il territorio, per lo più pianeggiante, è dominato dal corso del fiume Toce, che qui ha il suo punto di incontro con alcuni dei suoi affluenti, come i torrenti Isorno, Melezzo e Bogna. Sui selvaggi monti circostanti il comune si dispiegano una grande quantità di piccole frazioni, che conservano intatto il loro fascino di antico borgo rurale. Salendo ancora più in quota si incontrano verdi e soleggiati alpeggi, oltre al piccolo lago di Onzo, conosciuto soprattutto dai pescatori.
Masera

Splendide ville di Masera

chiesa romanica di Sant'Abbondio

Fraz Cresta

Festa dell'Uva

Arte
I visitatori che provengono da Domodossola sono accolti dalla chiesa romanica di Sant'Abbondio, con il campanile risalente al XI secolo, costruito sopra una roccia affiorante dal torrente Melezzo.
Poco distante sorge la Parrocchiale dedicata a San Martino, in stile gotico lombardo, risalente alla fine del XIX secolo e edificata sulle rovine di una precedente chiesa romanica del XI secolo. Al suo interno è possibile ammirare, oltre a un notevole organo risalente al XIX secolo, un pregevole trittico attribuito alla scuola di Gaudenzio Ferrari e un imponente gruppo ligneo raffigurante la Deposizione dalla Croce. Meritano una visita anche i numerosi oratori che abbelliscono le piccole frazioni circostanti. Tra questi ricordiamo l’oratorio di San Rocco che sorge in località Ranco, che custodisce pregevoli affreschi risalenti al XV secolo. Nella stessa frazione è inoltre conservato un antico torrione di segnalazione, risalente alla fine del XV secolo. E’ degno di menzione anche l’oratorio di San Giulio, in località Rivoira, posto in una splendida posizione panoramica che consente di spaziare sull’intero territorio circostante, e che reca all’esterno un affresco attribuito al pittore vigezzino Giuseppe Mattia Borgnis.
All’interno del paese ritroviamo inoltre grandi abitazioni signorili del XVIII secolo, come la splendida Villa Caselli in stile neoclassico, e antiche cantine, dove il vino viene ancora oggi prodotto utilizzando i torchi secolari.

Da Vedere
All’interno del territorio comunale è presente un’aviosuperficie dedicata a Geo Chavez, il primo trasvolatore delle Alpi a bordo di un aereo Bleriot. Oltre a consentire l'atterraggio ed il decollo di piccoli velivoli turistici, ospita la scuola di volo a vela dell’Aeroclub Valdossola.
Il comune mette inoltre a disposizione un centro polisportivo, che include campi da calcio, campi da tennis e bocciofile per tutti gli appassionati. E’ possibile praticare la pesca sportiva nei numerosi torrenti e laghetti montani ed infine concedersi rilassanti passeggiate a cavallo o seguire corsi di equitazione organizzati da un’ Azienda Agrituristica locale.

Economia e artigianato
Il territorio comunale è caratterizzato dalla presenza dei vigneti, e la tradizione del vino è molto sentita nella zona, che ospita numerose aziende vinicole che producono il “PRUNENT”, vino nobile piemontese, discendente dai vitigni Barolo e Spanna. Comunque l’intero settore gastronomico è particolarmente sviluppato, ed offre tra le sue più prelibate specialità i numerosi salumi della tradizione ossolana. Tra le altre attività economicamente rilevanti della zona ricordiamo l’agricoltura, l’allevamento, il lavoro nel bosco, il commercio, l’artigianato, la micro industria e la lavorazione della pietra, il tutto unito ad una fiorente offerta turistica.

Sagre Annuali
La principale manifestazione del comune di Masera è senza dubbio la Festa dell'Uva, che ricorre ogni anno nella prima metà di settembre e che richiama moltissimi visitatori provenienti non solo dalle zone ossolane, ma da tutto il Piemonte, la Lombardia e dalla vicina Svizzera. Oltre alle consuete manifestazioni di carattere popolare la festa è caratterizzata da interventi e spettacoli di carattere musicale, mostre ed esposizioni. Tra le altre feste annuali ricordiamo la Patronale di San Martino, la festa al lago di Onzo a fine luglio e all’Alpe Pescia ai primi di agosto.

Ospitalità
All’interno del territorio comunale non sono presenti strutture ricettive alberghiere, ma alcuni agriturismi e bed & breakfast sono messi a disposizione dei turisti. Inoltre nei numerosi bar, ristoranti e pub è possibile trascorrere piacevoli momenti di svago e gustare i prodotti tipici locali. 

Itinerari
All’interno del comune di Masera è possibile effettuare numerose escursioni sia a piedi che in mountain bike, grazie alla presenza di svariati sentieri che collegano i vari alpeggi, come Fobello, Fornale, Pescia e Travello, con percorsi facilmente accessibili e di notevole bellezza panoramica.
Qui di seguito descriviamo brevemente due tra i più classici itinerari che hanno il loro punto di partenza nel comune di Masera:

1. MASERA – PAIESCO. Tempo: 1.30 ore.
Dalla piazza del municipio si risale la dorsale sopra la sponda del torrente Melezzo, seguendo la vecchia mulattiera che conduce in Valle Vigezzo. Proseguendo si incontrano le località Piazza e Merro (454 metri), la cappella di Sant’Antonio (500 metri), la Madonna della Camana (595 metri), per giungere infine a Paiesco (625 metri).

2. MASERA – SAN GIOVANNI – CIMA SELLA – MONTE ALOM. Tempo: 5 ore.
Partendo da Masera si raggiunge la località Ranco (550 metri), dove si prosegue verso est per una tortuosa salita che conduce all’oratorio di San Giovanni (891 metri). Avanzando per il sentiero si incontrano l’Alpe Fornale (1151 metri), l’Alpe Corte Ariola (1450 metri) e la Cappella Calaurino (1675 metri), situata in un’avvallamento tra la Cima Sella ed il Monte Alom. Da qui in poco tempo si raggiunge la Cima Sella (1714 metri), dove si gode un piacevole panorama su tutta la conca ossolana e sulle Alpi circostanti. Proseguendo in salita si superano le località di Croce di Rovareccio (1769 metri) e Pilone dell’Om (1991 metri), per giungere infine al Monte Alom (2061 metri) con un vasto panorama sulla Valle Vigezzo e la Alpi Lepontine. Dalla località Croce di Rovareccio, scendendo verso sud si possono raggiungere Coimo e Albogno in Valle Vigezzo.