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| Sacro Monte di Domodossola
Il Sacro Monte Calvario di Domodossola fa parte dei nove Sacri
Monti del Piemonte e della Lombardia inseriti dallUNESCO nella
Lista del Patrimonio Mondiale.
Il colle Mattarella, sovrastante Domodossola, fu scelto come il
sito più idoneo alla realizzazione del Sacro Monte Calvario,
proposta dai padri cappuccini Gioacchino da Cassano e Andrea da
Rho nella Quaresima del 1656. La devozione ossolana ha conferito
a questo luogo suggestioni e atmosfere, di fronte alle quali il
visitatore non può restare indifferente. Fra i complessi
dei Sacri Monti, è il più nordico, sia
per collocazione geografica, sia per gli influssi culturali della
regione elvetica. Risentì della cultura controriformista
e delle sue istanze pedagogiche.
Il percorso devozionale prende il via alla periferia di Domodossola,
ma si caratterizza presto, nonostante la presenza delle ultime abitazioni,
per il viale selciato (Via Regia), consunto dal passaggio dei pellegrini,
che tocca le prime cinque stazioni. Suscitano particolare interesse
i gruppi plastici di Bussola e Volpini della seconda e quarta cappella
e limpostazione neoclassica della quinta. Le rovine dellantico
convento cappuccino emergono dal bosco nei pressi della sesta cappella.
Con la settima cappella si raggiunge lepilogo della Passione
e si entra nel recinto del Santuario.
Secondo le istruzioni vescovili, grande importanza venne data ai
giardini alberati: la disposizione delle piante, studiata per evocare
un ordine divino, si contrappone ai giardini allitaliana,
rigorosamente simmetrici; le essenze locali sono frammiste a conifere
e specie esotiche.
Limpostazione architettonica è discontinua: le cappelle
sono contrassegnate da singole tipologie, probabilmente in relazione
allampio arco cronologico in cui furono realizzate. Secondo
uno schema costruttivo comune ad altri complessi, tre stazioni sono
comprese nel Santuario.
Labbandono e lincuria hanno richiesto numerosi interventi
di recupero per riportare larea alliniziale fisionomia
e dignità artistica. Questo lintento della Regione
Piemonte con listituzione, nel 1991, a Riserva naturale speciale.
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The
Sacred Mountain of Domodossola (also known as Sacro Monte Calvario)
is a devotional complex on the Mattarella Hill, overlooking Domodossola
(Val dOssola, Piedmont). It is one of the nine Sacri Monti
of Piedmont and Lombardy included in the UNESCO World Heritage
List.
The Sacro Monte was built in 1657 in response to the wishes of the
Capuchin friars, Gioacchino da Cassano and Anrea da Rho. The chapels,
dedicated to the Via Crucis, are positioned along a devotional route
which starts on the outskirts of Domodossola and ends at the summit
of Mount Mattarella.
The Sanctuary on the summit was consecrated in 1690 and in 1828 the
philosopher priest, Antonio Rosmini, founded the Institute of Charity.
Over the centuries the Sacred Mount has undergone various modifications,
rebuilding and restoration including, in 1957, the wooden statues
in chapels 3, 5, 6 and 7.
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| Der Heilige Kalvarienberg
von Domodossola
Der
Heilige Kalvarienberg von Domodossola wurde 1656 von Gioacchino
aus Cassano und Andrea aus Rho, Mönche des Kapuziner-ordens,
entlang einer der Via Crucis gewidmeten Strecke geplant, die die
Peripherie von Domodossola mit dem Gipfel des Monte Mattarella verband.
Er ist ein bekannter Wallfahrtsort und ist seit 2003 von der UNESCO
als einer der Sacri Monti als Weltkulturerbe anerkannt.
Wir haben es hier mit dem nördlichsten der Heiligen
Bergen zu tun, sowohl in geographischer Hinsicht als auch im Hinblick
auf den kulturellen Einfluß der helvetischen Region. Er stand
unter dem Einfluß der Gegenreformation und iher pädagogischen
Instanzen.
Der Monte Calvario umfaßt fünfzehn Kapellen, gipfelnd
in der Auferstehungskapelle, dem Paradiso, mit einer reichen plastichen
Ausstattung von Giuseppe Rusnati und Dionisio Bussola.
Die Wallfahrtskirche wurde 1690 geweiht, wogegen am Monte Calvario
bis zur ersten Hälfte des zwanzigsten Jahrhunderts zahlreiche
Umgestaltungen vorgenommen wurden.
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