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Questa una delle numerose "ricette" per preparare un'ottimo Genepy Preparazione: |
cultura
Il Genepy
Walser in Italia
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Storia degli insediamenti Walser in Italia La vicenda delle alpi italiane è caratterizzata da lunghi secoli in cui esse sono vissute ai margini della storia dell’epoca antica, erano sostanzialmente solo una zona di confine fra terre e popolazioni differenti. Anche nell’epoca romana non venivano sfruttate economicamente, l’agricoltura era solo orticulturale, molti fondovalle erano paludosi e insalubri, come si è valutato potesse essere la bassa Valle Ossola. Nelle alpi occidentali dominavano gruppi celtici, nell’est altri popoli come gli antichi veneti e i retici, un popolo la cui origine etnica rimane tuttora controversa. I Germani cominciarono a venire in contatto coi Romani nel tardo periodo repubblicano e, col passare del tempo, i contatti si intensificarono; furono registrate alcune scorrerie e scaramucce e in seguito scambi di tecnologie. |
Gnocchi all'ossolana
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Dosi per 6/8 persone: Farina di Frumento 300 gr., Farina di Castagne 150 gr., Patate 1 Kg., Zucca Gialla 60 gr., un ciuffetto di Salvia, Tuorli d’uovo n. 2, Pane Grattugiato 150 gr., Formaggio di Malga, Burro, Sale, Pepe, Noce Moscata - - Lessate, separatemente, le patate e la zucca; sbucciatele e passatele al setaccio. Disponete la farina bianca e di castagne a fontana, aggiungete le patate, la zucca, i tuorli d’uovo, sale, pepe e una spolverata di noce moscata. Impastate il tutto, aggiungendo un poco alla volta il pane grattugiato. Ricavate ora dei classici gnocchi e immergeteli in abbondante acqua salata. Non appena riaffiorano, scolateli e fateli saltare in una padella dove precedentemente avrete fatto soffriggere la salvia nel burro, aggiungendo alla fine dadini di formaggio nostrano. |
Antica Gastronomia di Bognanco
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Dai ricordi della signora Teresa Giordana, classe 1888, nei racconti fattomi negli anni ‘70. Ogni tanto la signora Teresa veniva a farmi visita all'albergo Edelweiss, visto che abitava a sei metri di distanza e facevamo quattro chiacchiere da buoni vicini parlando del più e del meno. Era molto colpita dal menù in vista in sala ristorante; quella lettura era per lei meravigliosa perché la riportava al passato, quando era povera. Cercherò di illustrare il suo racconto in questa memoria: “quando eravamo ragazzini, non potevamo avere tutto questo ben di Dìo: antipasto, primo, secondo, verdure, dolci. |
Dolce di castagne e nocciole
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Ingredienti: 450 gr. di castagne; 100 gr. di burro; 100 gr. di nocciole; 200 gr. di zucchero; 4 uova; 1 limone non trattato; un pizzico di sale; 30 gr. di zucchero a velo vanigliato. |
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