Ricetta walser

Che l'economia montana fosse legata a doppio filo soprattutto con l'allevamento, con il bianco dei latte, lo dimostra anche la gastronomia tipica che nell'alta valle è prettamente walser (più in basso é diversa, risente di altre suggestìoni). Uno dei piatti più noti, e anche del più originali in senso assoluto, è la "Torta delle Vacche". Un dolce realizzato con il colostro, cioé con il primo latte destinato allo svezzamento del vitellino; una sostanza unica, ricca di sostanze, gustosissima. Della ricetta ne esiste anche una versione "edulcorata", crediamo per la difficoltà di reperire il prezioso liquido, nonché leggermente arricchita per i gusti moderni.

Eccola: per quattro persone prendere 1/2 litro di latte e 1/2 litro di panna, 50 gr di burro e 200 di farina gialla fine, noce moscata, sale e pepe; imburrare una teglia di circa 24 cm con 10 gr di burro. Scaldare latte, panna e il rimanente burro, aggiungere la noce moscata, il sale e il pepe. Quando il composto va in ebollizione, versate la farina a pioggia, mescolando con un cucchiaio di legno. Versate infine l'insieme nella teglia e infornate, a forno preríscaldato, a 180° per circa un'ora. La torta deve essere solida ma non dura. Decorate (che magnifico tocco walser) con fiori di camomilla secchi.