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L’estrazione di pietra ollare nell’Ossola In diverse località ossolane si possono ancora ritrovare segni di antiche escavazioni di un tipo di pietra grigio-verdastra, atta ad essere lavorata per ricavarne pentole, ciotole, tubi, stufe e piastre di cottura. È la “laugera”, termine locale con cui si indicano alcune roccie serpentizzanti, a prevalente talco e steatite, adatte per essere lavorate al tornio e particolarmente resistenti al calore. |
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Chi fosse interessato a visitare un’antica cava di “laveggi” può raggiungere l’Alpe Mondei, località a circa 1250 m di altitudine, sul versante sud-ovest del Moncucco, percorrendo per circa un’ora e trenta, partendo da Montescheno in Valle Antrona, e passando per la frazione di Vallemiola e l’alpeggio di Aulamia. |




