Alla diga dei Sabbioni

Chiesetta di Riale

Una escursione fattibile in giornata da tutti ma sempre di grande fascino. La salita dall'alpe Bettelmatt, lunga ma gradevole grazie al meraviglioso paesaggio che ci accompagna, il panorama a 360° e l'ampio Piano dei Camosci al nostro arrivo al Città di Busto, appagano appieno della fatica sin qui sostenuta. La diga dei Sabbioni, così piccina vista da lontano, racchiusa tra maestosi pendii, si presenta in tutta l'imponenza dei suoi 90 metri di altezza quando se ne percorre la sommità. Da qui si gode lo spettacolo dell'ampio specchio d'acqua che si prolunga fino ai piedi delle inconfondibili cime ed estesi ghiacciai di Arbola e Hosand: paesaggio da cartolina!

Alpe Bettelmatt

Diga dei Sabbioni

Monte Arbola

Tracciato:

La parte alta della Valle Formazza non è servita da BUS; arrivando a Riale in auto si può parcheggiare ai piedi della grande diga di Morasco.
Da qui in circa mezz'ora di comoda camminata si giunge al piazzale della funivia Enel. Il sentiero si innalza subito verso nord fino ad attraversare, con un guado in tubi, un impetuoso torrente. Alcuni minuti e al primo bivio si volge a destra verso Passo Gries, si continua a salire fino a che una breve discesa ci immette nella rinomata conca dell'alpe Bettelmatt. Proseguendo in piano, sulla sinistra, e superate le baite dell'alpeggio, si trova il sentiero ben tracciato che in circa 45 minuti ci porta al rifugio Città di Busto. In leggera discesa si giunge al vasto Piano dei Camosci che si costeggia sulla sinistra. Al fondo di questo, ancora a sinistra, si imbocca una strada sterrata in discesa fino a superare un piccolo torrente dopo il quale, sulla destra, inizia il sentiero che, in leggera salita, conduce al muro della diga. Ne percorriamo la sommità fino alla casa dei guardiani dove inizia l'ultima breve ma impegnativa salita fino alla stazione a monte della funivia Enel. A pochi metri il rifugio Mores (a 15 minuti, con una deviazione, il Somma Lombardo). Da qui inizia la discesa che, esclusa una breve salita, appena superato un baitello in pietra a circa metà percorso, ci riconduce su tracciato evidente e sicuro fino a Morasco.



Dislivello: 700 m in salita e in discesa
Tempi di percorrenza: fino al rifugio Città di Busto h. 2,30 - al lago dei sabbioni h. 3,30 - rientro a Morasco h. 5,30
Punti di Appoggio:
Rifugio Bim-se a Morasco Tel. 339.5953393
Rifugio Città di Busto Tel. 0324.63092
Rifugio Mores Tel. 0324.63067



Tratto dal libro: Val Formazza di Marco De Ambrosis e Marco Valsesia - Danilo Zanetti Editore