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 Lago dei Cavalli
 Cime di Pozzuoli

 Il rifugio
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Con dei tornanti si guadagna presto quota . Alla fine di questi c’è una piccola presa dell’acqua che funge da fontanella. Pochi metri e si giunge nel vasto pianoro degli alpeggi di Andolla. Si attraversa la giavina, si oltrepassa una sorgente posta sotto un sasso e da qui, in pochi minuti si giunge al rifugio. Ore 2 da Cheggio, percorso interamente segnalato
PRESENTAZIONE Il rifugio è posto sugli alpeggi di Andolla, adagiati sulle pendici del pizzo omonimo. Nel periodo estivo l’alpe vede ancora la presenza del bestiame ed esiste la possibilità di reperire latte, burro e formaggi prodotti in loco. La zona, solitaria e selvaggia, offre una flora rigogliosa ed una fauna di primordine tra cui è frequente l’avvistamento di aquile, camosci, stambecchi, marmotte, caprioli e cervi.
CENNI STORICI La storia del Rifugio Andolla nasce negli anni della costruzione del bacino idroelettrico dell’Alpe Cavalli. La Edison edificò una baita agli alpeggi di Andolla per adibirla a luogo di vacanza per i propri dipendenti. La costruzione fu inaugurata il 19 luglio del 1925. Nel 1938 l’Edison la dona alla SEO CAI di Domodossola. L’8 giugno 1945 si costituisce la sezione CAI di Villadossola. Il 25 aprile del 1948, il Comune di Antrona dona il terreno dove sorge il rifugio e il 4 luglio dello stesso anno la SEO di Domo cede ciò che resta della costruzione alla sezione CAI di Villa che lo trasforma in “Rifugio Andolla”, inaugurandolo il 5 luglio 1953. Nel 1970 si inaugura la teleferica Cheggio – Andolla. Nel 1967 viene messa in funzione una piccola centralina idroelettrica. Nel 1971 la forestale, gli alpigiani di Antrona Schieranco e la sezione CAI di Villadossola costituiscono il consorzio “Alpi di Andolla” e due anni dopo viene inaugurato lo stallone. Il 14 settembre 1986 viene inaugurato il “nuovo Rifugio Andolla”
GITE ESCURSIONI E ALPINISMO Il rifugio Andolla è posto tappa della Grande Traversata delle Alpi e offre diversi itinerari di sicuro interesse escursionistico tra cui ricordiamo: - Traversata in Val Bognanco per il passo della Preia, percorso interamente segnalato - Traversata alla diga di Camposecco, per il passo delle Cornette, dove è posto il bivacco (12 posti), del CAI Villadossola. Percorso interamente segnalato. - Traversata a Gondo (CH), attraverso la val Vaira per il passo di Andolla. - Salita al bivacco Città di Varese, posto sotto le pendici del Mittelruck. - Giro dei 5 Passi ( Rif. Andolla – P.so Andolla – P.so Busin – P.so Preja – P.so Castello – Baita dei Pianei – Cheggio ) L’itinerario consente di ritornare a Cheggio dal Rifugio Andolla, superando 5 passi a cavallo della Valle Loranco, della Valle Vaira e della Valle Bognanco, in uno scenario tra i più suggestivi delle Alpi Pennine. - SFT ( Simplon Fletschhorn Trekking ) 5 giorni di trekking escursionistico nelle Alpi.
Le salite alpinistiche sono di grande respiro e tra queste ricordiamo: - Pizzo Andolla m 3363, via normale e tutte le altre vie del versante italiano - Mittelruck o pizzo Loranco m 3363, cresta “lago Maggiore”, e tutte le vie sulla parete. - Weissmiess m 4023, salita dal passo di Zwischberegen.
Numerose altre ascensioni e gite escursionistiche sono fattibili partendo dal rifugio.
ACCESSI A PIEDI Da Cheggio 2h sentiero: SFT Dal rifugio Alpe Laghetto 4h 30m Dal bivacco Marigona (Alpe Vallaro) 4h 40m sentiero: SI Dal bivacco di Camposecco 4h 30m sentiero:GTA Dal rifugio Almagellerhutte (via Ferrata Lago) 5h
SENTIERI SEGNALATI - SFT gta C30
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