Traversata Goglio- Riale

bacino di codelago La zona di partenza della nostra escursione è l’alpe Devero, più precisamente il paesino di Goglio (frazione di Baceno) mentre il punto di arrivo sarà Riale di Formazza.
Questa traversata e' una valida alternativa alla classica che, partendo da Devero prosegue per Crampiolo, Lago di Pianboglio, Alpe Forno, Scatta Minoia, Vannino e scende a Canza oppure a Valdo.
Si è voluto creare un'escursione con maggior sviluppo planimetrico, e dislivello, con la quale si possono ammirare gli angoli più affascinanti e meno antropizzati di questo paradiso ossolano.
diga di codelago

bacino del vannino

Escursione consigliata esclusivamente a persone molto allenate, in caso contrario si consiglia di dividere la gita in due giorni, partendo da Devero:
1 giorno Devero / Vannino (rif. Margaroli)
2 giorno Vannino (rif. Margaroli) / Riale.

Descrizione:
Parcheggiare a Goglio nello spiazzo antistante il ponte che attraversa il torrente Devero, sulla sinistra si stacca la bella mulattiera che conduce a Devero. Giunti all'alpe si oltrepassa il ponticello e deviando a destra si entra nel bosco in direzione Crampiolo. A Corte d'Ardui si volge a destra e si sale all'alpe Sangiatto, dietro una fontanella si segue la traccia che permette di salire alla bocchetta di Scarpia, da cui si scende all'alpe Pojala. In direzione nord/est si attraversa il prato acquitrinoso su labile traccia puntando all'evidente risalto che sale al lago di Pojala, dove il sentiero ritorna evidente. Lasciato il lago, si sale alla sella ben visibile, dove seguendo i paletti infissi nel terreno si percorre un breve tratto, dopo di che attraversata una vallettina, fare attenzione all'indicazione che invita a salire alla bocchetta della Valle (2574 m). Dalla stessa si scende al lago Busin superiore e costeggiando la sponda sinistra si prosegue verso il lago Busin inferiore, inizialmente si seguono le tracce di vernice rossa sui sassi poi a metà discesa circa, si abbandonano per seguire gli ometti che contrassegnano il sentierino che volge a sinistra, con il quale si guadagna il passo Busin con una risalita di soli 20 m, altrimenti si può scendere alla casa dei guardiani e risalire al passo dalla sponda opposta ma con maggiore risalita. Lasciata la bocchetta si scende alla baita dell’alpe Cortenova (lago Vannino), rimanendo sulla sponda destra fino al rifugio Margaroli. Si sconsiglia la percorrenza del sentiero alto sopra il lago per alcuni tratti esposti, considerando i chilometri accumulati nelle gambe. Dietro il rifugio riparte il sentiero che sale al lago Sruer, percorrerlo per pochi minuti, poi all'indicazione sbiadita su di un sasso (Passo del Nefelgiu') deviare a destra e risalire l’evidente canalone fino al suo culmine (2583m), possibilità di trovare lingue di neve fino a stagione inoltrata. Scendere dalla parte opposta, seguendo i segnavia fino alla seminascosta alpe Nefelgiu'da cui attraverso la strada sterrata si arriva a Riale.

Lunghezza itinerario 30 Km,dislivello 2150 m.
Difficoltà E/EE
di Adriano Migliorati