Veglia - Formazza

Alpe Ciamporino

TRAVERSATA ALPE VEGLIA-DEVERO-VAL FORMAZZA


DURATA: TRE GIORNI
PERIODO: LUGLIO-AGOSTO-SETTEMBRE


PARTENZA: San Domenico di Varzo ( 1384 m.), Val Divedro
QUOTA VETTA: Scatta d’Orogna ( 2599 m.)
DISLIVELLO: 2410 m.

Monte Leone

Val Buscagna

Alpe Devero

Vannino

1° GIORNO
Da San Domenico di Varzo si sale all’Alpe Ciamporino ( 1950 m.), nei pressi del Rifugio 2000 si imbocca un sentiero balcone per l’Alpe Veglia ( 1770 m.); il percorso sale e scende, tocca un punto panoramico sulla valle a 2050 m. con una croce in legno e poi inizia la graduale discesa verso l’alpe, la cui conca è sovrastata dalla mole imponente del Monte Leone, la punta più alta delle Alpi Lepontine.

Si tratta d una tappa di grande panoramicità.

2° GIORNO

Dal Veglia si prende il sentiero per il Passo di Valtendra e la Scatta d’Orogna; dopo il Pian di Scric, si passa all’Alpe Stalaregno e da qui si sale fino ad un secondo pianoro e poi il sentiero si inerpica più ripido fino al laghetto che precede il Passo Valtendra ( 2431 m.)

Si ridiscende per un tratto, per passare sotto le rocciose balze del Pizzo Moro, poi si torna a salire, si raggiunge un piccolo lago allungato in una conca e ancora fino alla Scatta d ‘Orogna .

Dopo di che il sentiero è tutto in discesa, lungo l’immenso vallone fino all’Alpe Buscagna; dal fondo della valle pensile, in vista della conca del Devero, si scende con tornanti tra le piante e si raggiunge l’Alpe a 1640 metri.

3° GIORNO

Da Devero si sale alla splendida frazione di Crampiolo e si seguono le indicazioni per la Scatta Minoia, salendo sulla destra del Lago di Devero.

All’Alpe Forno inferiore si trovano altre indicazioni, si seguono dei segni sulla rocce che portano nel centro del vallone , poi si raggiungono piccoli laghi alpini e si sale verso la Scatta a 2599 m. e il bivacco Conti.

Da qui si scende il vallone con in vista il Lago Vannino e sull’estremità nord-orientale si trova il Rifugio Margaroli.

4° GIORNO

Dal Margaroli si scende il vallone del Vannino fino ad intercettare la seggiovia che scende a Ponte di Formazza. Qui si conclude la traversata.

Con i mezzi pubblici si può tornare a recuperare la macchina a San Domenico attraverso un bus per Domodossola, un altro per Varzo, un pronto bus per San Domenico .