Valle Antigorio
Alberghi
Gli alberghi presenti in valle..

Albergo Vecchio Scarpone
Albergo del Ponte
Albergo Edelweiss
Hotel Buongusto
Pizzo del Frate
Ristorante Pizzeria Giglio Azzurro - Premia
Ristorante pizzeria Cistella
Isotta Meublé
Ristorante Pizzeria c'era una volta
Casa Vacanze - La Meridiana

Trekking
Fondovalle Salecchio
Alpe Devero
Stabilimenti Termali di Crodo
Campari frazione Molinetto.
fax 0324 61431/61598
Informazioni Crodo
0324 618831 - e-mail
www.baceno.com
Sito web del Comune di Baceno
Casa museo della montagna
Viceno di Crodo - 0324 618831
LOCANDE, PENSIONI, ALBERGHI Alpe Devero
Albergo Ristorante LA LANCA
0324 619135
Antica Locanda ALPINO
0324 619113
Pensione FATTORINI
0324 619177
Pensione FUNIVIA
0324 619195
Locanda PUNTA FIZZI – Crampiolo
0324 619108
Albergo Ristorante LA BAITA – Crampiolo
0324 619190
Agriturismo CRAMPIOLO – Crampiolo
0324 62140
mozzio.it
RIFUGI / MOUNTAIN HUTS
(R) Zum Gora - Salecchio Superiore
3478202426
RH1 (r) Sesto Calende - Alpe Devero
0324 619149
RH2 (R Capanna Castiglioni - Alpe Devero
0324 619126
RH3 (B) Combi-Lanza - Conca del Cornera
0323 861264
CARTINE / MAPS
CN Svizzera 1:50.000-275 "Valle Antigorio"
CN Svizzera 1:25.000-1270 "Binntal" -1290 "Helsenhorn"
IGC di Torino 1:50.000 - 11 "Domodossola e Val Formazza"
"Alpe Devero" 1:25.000 - ed. ARVEGAS
INDIRIZZI / ADDRESSES
CAI Sez. di Formazza
0324 63001
CAI Sez. di Borgomanero
0322 845342
Pro Loco di Baceno
0324 62579
Comunità Mont. Antigorio Divedro Formazza
0324 618431
Parco Naturale Veglia Devero
032472572
Salecchio Superiore
Acque e Trattamenti
Le proprietà delle acque di Crodo, di tipo mediominerale solfato-bicarbonato-calcidico sono adatte particolarmente alla cura ed alla prevenzione delle malattie dell’apparato digerente.

Come arrivare
In auto: A26 Voltri-Gravellona Toce, uscita a fine tronco seguire per 42 Km. la carrozzabile, seguire poi l’indicazione per Crodo dopo Domodossola.
In treno: linea Milano-Domodossola-Briga, stazione di Preglia, Bus.
Apertura: aprile - settembre

Da vedere

Crodo e i suoi dintorni
Primo comune della splendida Valle Antigorio, è situato ad un’altezza di 534 metri.
Rinomata stazione termale e centro di villeggiatura, è conosciuto recentemente in tutto il mondo per il “Crodino” ma deve la sua fama alle sorgenti fredde di Valle d’Oro (anticamente era una miniera d’oro, aperta nel 1766 e chiusa nel 1941), Cistella e Lisia.
Crodo è interessante per alcune tracce dell’età preistorica; una testimonianza è il cosiddetto “Muro del Diavolo” di Arvenolo, una imponente struttura megalitica che ricorda un gigantesco muraglione, che cinge sui tre lati un ampio terrazzamento orientato secondo i punti cardinali ed avente un fronte lungo più di 20 metri. Si presume venisse utilizzato per la celebrazione di funzioni sacre.
Da visitare è la chiesa parrocchiale di S. Stefano che conserva ancora tracce della prima costruzione romanica: in un’arca è custodito il corpo di Santa Lupercilla. Degno di nota è il maestoso e quadrato campanile in pietra lavorata con scale che si sviluppano all’ interno delle mura.
Interessante anche il vicino oratorio del Battista.

Casa Museo della Montagna
La casa riproduce una tipica abitazione del secolo scorso. Si ha la straordinaria possibilità di osservare da vicino come viveva la gente di questa valle e di assaporare l'atmosfera delle vecchie case di montagna.
Le visite, in estate, sono effettuabili nei giorni di Martedì, Giovedì, Sabato e Domenica dalle ore 9,00 alle 12,00 a dalle 16,00 alle 18,30.   info: 0324 618831

Il Megalitismo in Ossola : Muro del Diavolo-Arvenolo
Arvenolo è una località del comune di Crodo. É uno degli esempi di megalitismo in Ossola. In questi ultimi anni è viva la discussione sulla presenza di queste strutture megalitiche, spesso facendo risalire alla preistoria queste costruzioni; molti archeologi si muovono con prudenza. Il muro del diavolo è una grande costruzione in pietra a secco con esedra: appare come un muraglione realizzato con blocchi di eccezionali dimensioni, disposto su tre lati allo scopo di recingere un'area rettangolare.
Presenta un'apertura a nicchia, collocata al centro della facciata, della quale si è salvata solo la base.
Gli archeologi, nel formulare la loro ipotesi riguardo l'origine e la funzione di questa struttura, si basano su questi elementi; posizione panoramica, ritrovamenti di alcuni frammenti ceramici nelle vicinanze, possibile legame con la presenza di risorse minerarie (in particolare miniere d' oro: cave d'oro di S. Carlo in Val Anzasca, ed altre nel territorio ossolano e miniere di rame), la vicinanza di balme (sottostanti lungo il versante), masso coppellato di Aleccio, Sasso del diavolo al Passo della Forcoletta (2300 m.).
I valligiani raccontano invece una leggenda che individuerebbe nel muro la spalla di un ipotetico ponte che il diavolo voleva costruire tra i due versanti della Valle Antigorio al fine di poter scagliare la sommità della montagna sull'abitato di Cravegna, i cui abitanti erano considerati "troppo devoti al Signore". L'intercessione della Madonna avrebbe spinto S. Martino al duello che sconfisse il diavolo.

Altre località “Megalitiche”
La maggior parte delle costruzioni megalitiche vedono inserite, sin dall'origine, una serie di lastre con apertura circolare e centrale, i cosiddetti "palangher", che erano utilizzati fino a tempi recenti come appoggio per pali di sostegno dei filari di viti a spalliera.
Di difficile datazione ed incerto il loro utilizzo circa alcuni ambienti sotterranei con copertura a falsa volta che ricordano la struttura di tombe a tholos.
Altri esempi di megalitismo sono in località Groppole a Mergozzo, a Varchignoli in Villadossola, a Croppole e Castelluccio di Montecrestese.
Museo mineralogico di Premia
Raccolta di 3333 esemplari, catalogati per nome e località, provenienti quasi esclusivamente dalle valli ossolane, con prevalenza della Valle antigorio Formazza, dove affiorano le strutture geologiche più profonde conosciute di tutto l'arco alpino.
Il museo è normalmente aperto tutti i giorni nei mesi estivi di luglio e agosto, e nelle festività di Natale e Pasqua. altre date su richiesta.

II villaggio di Salecchio
("Saley" in lingua Walser) è sicuramente uno dei luoghi più interessanti e belli dell'Ossola, perché propone al visitatore l'enigma di come, su questo balconata al sole, sia vissuta per sette secoli una piccola comunità Walser (il massimo popolamento si ebbe nel 1701 con 125 abitanti).
Salecchio, come tutti i villaggi alpini di matrice tedesca, è formata da quattro nuclei di rustici case, stalle e fienili: i principali Salecchio Inferiore 1320m e Salecchio Superiore 1510m.
A 10 minuti da Salecchio inferiore c'è Morando, un gruppo di baite e stalle fra i larici; a mezz'ora di cammino di sono i ruderi di Alticcio, minuscolo insediamento per una sola famiglia. Sulla sentiero che, per Vova e Antillone che porta fino in Formazza è Case Francoli.
Una visita a Salecchio permette di leggere una pagina di storia delle Alpi fissata
nel tempo. A Salecchio Superiore l'articolazione insediativa del villaggio, l'architettura delle case e dei fienili in legno di larice, le belle sculture lignee di fattura nordica nell'Oratorio di San Giuseppe, l'antica segheria e il mulino. A Salecchio Inferiore la scuola elementare "Virgilio", le belle case di "Zur Rufin" il piccolo cimiteri con le croci in gotico, la chiesa di Santa Maria dei XVII secolo, il forno per la cottura semestrale dei pane.
Una bella e facile gita che non si dimenticherà. Una giornata alla riscoperta della storia di questa montagna in un insediamento alpino miracolosamente ancora intatto.

1° possibilità
Luogo di partenza: Passo m 787
Luogo di arrivo: Salecchio m 1322 m 1509 Dislivello: m 722
Tempo: ore 1,30 - Difficoltà: Turistico
Partendo da Passo una frazione di Premia, si sale lungo una strada sterrata per poi abbandonarla e proseguire con la vecchia strada selciata raggiungendo Salecchio Inferiore (m 1322). Dalla Chiesa, un sentiero prosegue passando tra le case scure di legno e accanto alla scuola. II sentiero si alza rapido per arrivare in breve a Salecchio Superiore (m1509). Da Salecchio Superiore, un sentiero a mezza costa porta in pochi minuti a Casa Francoli.
2° possibilità
Luogo di partenza: Fondovalle m 1215 Luogo di arrivo: Passo m 787
Dislivello: m 428 - Tempo: ore 5 - Difficoltà: Turistico
Da Fondovalle si torna verso il salto delle Casse per circa 300m, per imboccare la mulattiera che porta al piccolo villaggio Altillone m 1249 (la Puneiga dell'idioma walser). Dopo l'oratorio di Altilione si prosegue con il sentiero che porta agli ampi pascoli di Vova (m 1448). Si prosegue in lieve salita raggiungendo Casa Francoli a pochi minuti senza guadagnare quota si arriva a Salecchio Superiore (m1509), il sentiero scende ripido per raggiungere l'altro insediamento principale Salecchio Inferiore (m 1322), si scende fino a raggiungere Passo (m 787) il punto di arrivo della gita.

Chiesa di S. Gaudenzio Baceno
Valle Antigorio
Premia - sorgenti termali
Orridi di Uriezzo
Viceno - Crodo
Salecchio
Comunità Montana Antigorio Divedro Formazza

immagini grafiche e fotografiche non riproducibili. - © 2002