Oira

Oira di Crevoladossola

Oira è uno di quei piccoli gioielli architettonici ossolani. Le tracce documentarie, nella tipologia architettonica unica, risalgono almeno al 1100, quando la “via Francisca”, strada di collegamento fra Italia, Svizzera e Francia portava pellegrini, viandanti e commerci e soldati tra le nostre montagne. La località Canova, che è chiamata anche Villa di sotto, fu un possedimento della famiglia nobiliare dei Da Rodis, a lungo feudatari della valle Antigorio. Oggi il piccolo centro conserva nella decina di case che lo compongono un’architettura che, grazie a un importante restauro conservativo, è preso come modello costruttivo, consolidando l’interesse a livello internazionale.