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E se invece di percorrere le sette valli che si affacciano sulla Città preferireste passeggiare come un perfetto flaneur tra la bellezza e la storia di Domodossola o assaporare l’atmosfera dei mercatini natalizi? Statene certi che non ve ne pentirete. Certo se avete avuto la possibilità d’osservare un album di vecchie cartoline d’antan troverete che la città è molto cambiata; prima raccolta ed elegante sia nel centro storico che nei suoi ampliamenti e sino agli anni ’40 ricca di sontuose ville, lampioni sospesi, insegne sui muri, antichi selciati con i binari e tombini di pietra e finanche marciapiedi in marmo. |
Le Valli
Domodossola d'inverno
Domodossola
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Da vedere Piazza del Mercato Nel centro della città si apre questa suggestiva piazza, caratterizzata dai portici quattrocenteschi e da edifici a due o tre piani d’impianto medievale. Qui si svolge ancora il mercato, il sabato, seguendo l’antica tradizione. Palazzo Silva Venne fatto costruire dal capitano Paolo Silva, nobile al servizio di Francesco I di Francia e completato da Guglielmo nel 1640. |
Sacro Monte Calvario
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Il Sacro Monte Calvario di Domodossola fa parte dei nove Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia inseriti dall’UNESCO nella Lista del Patrimonio Mondiale. Il colle Mattarella, sovrastante Domodossola, fu scelto come il sito più idoneo alla realizzazione del Sacro Monte Calvario, proposta dai padri cappuccini Gioacchino da Cassano e Andrea da Rho nella Quaresima del 1656. La devozione ossolana ha conferito a questo luogo suggestioni e atmosfere, di fronte alle quali il visitatore non può restare indifferente. Fra i complessi dei Sacri Monti, è il più “nordico”, sia per collocazione geografica, sia per gli influssi culturali della regione elvetica. |
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