Trial

Trial Il Trial è una specialità motociclistica dove nelle competizioni ciò che conta non è la velocità ma bensì l’abilità di transitare all’interno di zone controllate (zone non stop) commettendo il minor numero possibile di errori. Infatti questo sport mette a confronto l’abilità del pi lota in simbiosi quasi perfetta con il proprio mezzo meccanico e la difficoltà dell’ostacolo da superare. Una volta visionata la zona il pilota prepara il suo attacco all’ostacolo; servono concentrazione precisione ed equilibrio per non commettere errori, con movimenti precisi e tecnici si tenta di portare a termine la zona con la minor penalizzazione possibile. In questa disciplina conta poco la potenza del mezzo quanto il bilanciamento dei pesi e la fluidità di erogazione del motore. Quindi percorrendo tutte le zone vince chi ha commesso meno errori.
Trial

L’Ossola è terra di campioni quale l’indimenticato Giuliano Marini poi Ettore Baldini, Danilo Galeazzi, e l’ossolano d’adozione Donato Miglio, c’è anche un nutrito numero di giovani emergenti capitanati da Luca Cotone, pilota senior già in nazionale con il Team Italia, Daniel Brusco “c. m. cadetti 07”, Samuele Antonietti, Gian Maria Julita, Massimo Ceschetti, Alessandro Galeazzi ed Elia Madarena fresco vincitore del campionato regionale Piemontese, oltre che una quarantina di piloti nelle varie categorie che ben si comportano sia a livello regionale che Italiano. In Ossola c’è anche qualche zona autorizzata, in Valle Vigezzo per esempio è conosciuta quella di Villette, cosi come quella di Trobaso, sulle alture di Verbania. Il Trial e la natura: Ridotta rumurosità di scarico, pneumatici con tassellatura poco pronunciata e limitata velocità fanno della moto da Trial il mezzo a due ruote che più di tutti permette il giusto rispetto della natura. E’ l’aspetto non agonistico (motoalpinismo) che fa della moto da trial un mezzo quasi indispensabile per chi vuole raggiungere luoghi impossibili con altri mezzi, il tutto senza alterare l’equilibrio e la quiete, usando una dovuta educazione e un rispetto per la natura.

di Massimo Sartoretti